jeudi, février 01, 2007

Francia, fumo vietato dal 1 febbraio 2007_le décret Bertrand



Dal primo febbraio 2007 anche in Francia il fumo sarà vietato nei locali pubblici. Bar, ristoranti, discoteche e tabaccherie avranno tempo di adeguarsi alla normativa entro il primo gennaio 2008. Lo ha annunciato il primo ministro Dominique de Villepin.
"Questa è una situazione assolutamente inaccettabile in termini di salute pubblica. Abbiamo pertanto deciso di vietare, a partire dal 1 febbraio, di vietare il fumo nei luoghi pubblici", ha detto Villepin in un'intervista. ''I francesi sono pronti per questa scelta.
La situazione è matura anche tenuto conto delle esperienze che conosciamo all'estero'' ha aggiunto il premier.
Il provvedimento, che inizialmente interesserà scuole e esercizi pubblici, sarà contenuto in un decreto che sarà approvato il mese venturo. I gestori di bar, ristoranti e discoteche avranno poi un anno di tempo per adeguarsi alle nuovo norme. In questi luoghi lo stop al fumo scatterà il 1 gennaio del 2008.
I gestori di locali che vogliano mantenere la libertà di fumare dovranno dotarsi di sale apposite, isolate ermeticamente e interdette al personale. Le multe applicate saranno di 75 euro per i singoli trasgressori e di una cifra doppia per i gestori che non faranno rispettare il divieto.
In Francia, la prima legislazione anti-tabacco risale al 1976 con la legge ''Veil''. Poi, nell'86, una norma vietava le sigarette ai militari. E nel 1991la legge ''Evin'' impediva di fumare negli spazi collettivi e imponeva la creazione di sale per fumatori nei luoghi pubblici. Ma, di fatto, non era mai stata rispettata adeguatamente. Nel 2003, infine, era stato introdotto il divieto di vendere sigarette ai minori.Tabaccai e baristi sul piede di guerra.
L'annuncio, seppur mitigato dall'anno di adeguamento, ha sollevato un'ondata di proteste da parte dei tabaccai e delle organizzazioni degli esercenti di bar, che valutano la possibilità di una mobilitazione.
La sospensione di un anno per bar e ristoranti è ritenuta insufficiente e viene ricordato che in Italia era stato disposto un rinvio di due anni agli esercizi per potersi adeguare.
Nella guerra contro il tabacco, il primo ministro ha inoltre annunciato che lo Stato si farà carico di un terzo dei costi per i trattamenti che le persone intenzionate a smettere di fumare decidono di fare. Successivamente, il ministro della Sanità Xavier Bertrand ha annunciato che il governo stanzierà circa 100 milioni di euro all'anno per aiutare i fumatori a smettere. "Raddoppieremo il numero delle persone che ricorrono a cerotti, gomme da masticare o medicine, da 600.000 a 1,2 milioni, e raddoppieremo anche il numero delle consultazioni di tabaccologia e l'aiuto alle associazioni: è un impegno di quasi 100 milioni di euro all'anno", ha detto Bertrand, intervistato dalla televisione pubblica. "Non è facile smettere di fumare", quindi bisogna "accompagnare i fumatori", ha sottolineato il ministro.
Si on le souhaite, on peut lire le décret à l'adresse suivante:
http://www.legifrance.gouv.fr/WAspad/UnTexteDeJorf?numjo=SANX0609703D

1 commentaire:

Anonyme a dit…

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